Hai già simulato quanto ti resterebbe in tasca — se hai deciso di partire, ecco esattamente cosa fare, in che ordine, e quanto costa davvero. Aggiornato con la procedura in vigore nel 2026.
Consulenti, sviluppatori, designer, copywriter, coach, e in genere chi lavora con la propria attività intellettuale senza organizzazione d'impresa. Nessun obbligo di iscrizione al Registro delle Imprese.
Artigiani, commercianti, chi vende prodotti o gestisce un'attività organizzata (negozio, e-commerce strutturato, laboratorio). Obbligo di iscrizione al Registro delle Imprese / REA.
Non sei sicuro di quale sia il tuo caso? Il codice ATECO della tua attività lo determina — se hai dubbi, un commercialista te lo conferma in pochi minuti.
Identifica in modo univoco la tua attività (classificazione ISTAT) e determina, nel forfettario, il coefficiente di redditività applicato ai tuoi ricavi. Cercalo gratuitamente sul motore di ricerca ATECO ufficiale di InfoCamere inserendo una descrizione della tua attività. Non è bloccante: si può sempre variare in seguito se l'attività cambia.
Il forfettario conviene quasi sempre sotto gli 85.000 € di ricavi con spese reali basse rispetto al coefficiente. Usa il calcolatore per vedere subito quale ti conviene con i tuoi numeri reali, prima di fare la dichiarazione.
Va inviato all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dall'inizio attività, in uno di questi modi:
Costo: gratuito. Partita IVA attribuita di norma lo stesso giorno o entro 24-48 ore.
Un'unica pratica telematica tramite il Registro delle Imprese (portale Telemaco) che assolve contemporaneamente: apertura Partita IVA, iscrizione Registro Imprese, iscrizione INPS (artigiani/commercianti) e, se dovuta, INAIL.
Richiede PEC e firma digitale. Costo: diritto camerale (circa 50-100 €) + diritti di segreteria. Tempi: alcuni giorni lavorativi.
Per artigiani/commercianti, l'iscrizione INPS avviene contestualmente tramite ComUnica. I professionisti senza cassa devono iscriversi alla Gestione Separata INPS; chi ha una cassa privata (Cassa Forense, Inarcassa, ENPAM...) segue le regole della propria cassa di appartenenza. Il calcolatore ti mostra già quanto pagherai in base alla tua gestione.
| Voce | Professionista | Ditta individuale |
|---|---|---|
| Apertura P.IVA (AA9/12 o ComUnica) | Gratuita | Diritto camerale ~50-100 € |
| PEC + firma digitale | ~35 €/anno (se non già in possesso) | Obbligatoria, stesso costo indicativo |
| Diritto annuale Camera di Commercio | Non dovuto | Da rinnovare ogni anno (~50-100 €) |
| Supporto di un commercialista (facoltativo) | 100-500 € indicativi | 100-500 € indicativi |
Gratis per i professionisti (modello AA9/12). Per le ditte individuali via ComUnica: diritto camerale ~50-100 € + diritti di segreteria. In entrambi i casi, PEC e firma digitale se non già in possesso (~35 €/anno).
Professionisti: stesso giorno o 24-48 ore con l'invio online del AA9/12. Ditte individuali via ComUnica: pochi giorni lavorativi, perché attiva contemporaneamente anche INPS e INAIL.
Sì, i professionisti possono inviare da soli l'AA9/12 online (SPID/CIE/CNS) o via PEC, gratis. Per ComUnica (ditte individuali) serve firma digitale e più dimestichezza tecnica: molti preferiscono farsi assistere, anche se non è obbligatorio.
Il termine di 30 giorni dall'inizio effettivo dell'attività è tassativo: superarlo espone a sanzioni amministrative. Meglio non aspettare l'ultimo momento.
Sì, con una variazione tramite lo stesso modello AA9/12, di norma con effetto dall'anno successivo. Va valutata con un commercialista perché incide su contributi e imposte già versati.
Prima di partire, verifica i numeri. Simula ricavi, contributi e netto con il tuo regime e la tua gestione previdenziale.
Usa il calcolatore →